Prato - Montepiano
Percorso: Prato - Maliseti - Agliana - Ferruccia - Olmi - Catena - Prato - Vaiano - Vernio - Montepiano - Vernio - Vaiano - Prato
Distanza: 111 km
Tempo: 3 ore e 40 minuti circa
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Martedì scorso sono stato in bici con Simone.
Sono andato fino a casa sua a Femminamorta passando per le Piastre e Prunetta, poi siamo scesi in discesa insieme finché non siamo risaliti per una stradina nel bosco, molto ganza più che altro per il fatto che chi vi abita si fa veramente i cazzi suoi, anche troppo oltre che stare la fresco, sempre anche troppo forse d’inverno, ma pazienza ogni cosa ha pregi e difetti e secondo il nostro gusto ci risulterà migliore o peggiore.
Non ho fatto poi in tempo a scrivere un post, comunque tutto bene, perfetto orario in tutti i sensi, ottimo allenamento.
Il top sarebbe stato essere tutti e tre in bici da corsa, anche Johnny, ma vabbè bisogna sapersi accontentare anche!
Ed ecco il resoconto della gara odierna, la Prato - Montepiano.
Erano 8 anni che non facevo una gara ufficiale in bici.
Questa non doveva essere una gara, ma alla fine lo era, con tanto di premi e percorso che ignoravo, infatti invece che andare diretti a Montepiano, abbiamo fatto un barbagiro tra Agliana, Seano etc, che ho cercato di illustrarvi.
Nel barbagiro siamo stati sempre dietro l’auto a una velocità media di 30 all’ora, poi una volta entrati sulla statale 325 dopo Prato l’auto / giuria ha detto “via ufficiale, sfogatevi figliocci” e così è stato…
Ma torniamo un attimo indrio! (sempre che si scriva così…)
Ritrovo ore 7:30, io mi son svegliato alle 6 per sicurezza, ma ero comunque arrivato preciso, anche in anticipo, ad ogni modo c’era già gente, in particolare una squadra che credo si chiami “la bici” la faceva da padrone.
Mi sono iscritto e ho iniziato come tanti altri a traccheggiare per praticamente quasi un’ora, infatti la partenza era alle 8:30 anche se data la lunga attesa da parte di tutti s’è cercato di anticiparla di qualche minuto.
Solo che io ero da solo e scusate il gioco di parole indi per cui ho iniziato prima ad ammuffire immobile al sole e poi a girare come un uccello nel deserto dentro al parcheggio della Conad di Maliseti dove vi era il ritrovo, mentre altri erano seduti per i marciapiedi, a parlare o a fare qualsiasi altra cosa: gente di tutte le età, anche donne, una anche caruccia, peccato che lei e un’altra personaggiA dai capelli rossi presumo tinti stile pazza si siano avvantaggiate quanto prima insieme a tanta altra gente dicendo “noi ci avviamo, tanto questi qui viaggiano e ci riprendono pure”… e in effetti…
Durante il dietro macchina mi dilettavo a fare il figo in cima con altri, cosa totalmente inutile perchè già in quel momento pensavo “quando arriviamo al dunque salvo caso eccezionale mi aprono le mele e ci piscian pure dentro”.
Stupenda la sensazione o meglio le sensazioni riportate alla mente, perchè non stavo in un gruppo da anni, non facevo una cosa del genere da anni e lì annusi l’aria da competizione, la gente che parla, si studia, fa la puzzosa o qualsiasi altra cosa che ti riporta al clima delle gare.
Ho saputo di questa simil gara e ho colto la palla al balzo per allenarmi e ritornare in un gruppo dopo anni.
C’è da dire che comunque qui eravamo tipo 100 persone… alla Prato Abetone sono… migliaia!
La differenza sarà sostanziale su tutti i fronti!
Ma vabè!
Torniamo a noi… c’era da aspettarselo appena l’auto della giuria ha dato inizio alle danze non ho fatto in tempo a fare PIO che eravamo già a Vaiano…
Appena andata via l’auto c’è stata la prima super strattonata, probabilmente la più grande almeno finché ero pure io nel gruppo… tanto è vero che io e molti altri in quella strattonata stavamo per andare già a gallina, si era spezzato il gruppo in due tronconi distanti qualche decina di metri l’uno da l’altro.
Ferita che si è subito ricucita in generale per tutti, ma non si può dire che non abbia rotto il fiato come si usa dire in quanto in quel momento si son visti dei bei fiatoni compreso il mio.
Da quel momento si sono alternati altri scatti alle relative pause.
Io vi dico solo che durante gli scatti si andava anche sopra i 40 all’ora e s’era comunque in… salitina… perchè quella per Vaiano - Vernio non è proprio proprio salita… ma insomma!
Insomma son tornato proprio a come quando si correva…
Che io abbia visto la velocità non scendeva mai sotto i 30, potrei dire anche 33, in media stava sui 40 e in quei brevissimi tratti di discesa ho visto toccare i 50 tranquillamente…
We figata
Detta così sembra sia passata una eternità, peccato che da Prato a Vernio, ci abbiamo messo veramente qualcosa come mezz’ora infatti il conto torna perfettamente!
Potenza del gruppo… io da solo ci avrei messo anche 20 minuti in più.
Durante quegli scatti io come tanti altri si pativa indipendentemente dall’età e questa è la cosa carina… perchè anche se sei vecio ma vai tutti i giorni apri il culo a uno sui 20 anni come me, indubbiamente.
In quei momenti avevo 3 pensieri principali 1) via almeno fino all’attacco della vera salita vediamo di rimanere in gruppo tutti insieme 2) prima di Vernio ci sono delle micro salitine più ripide ho paura di cosa possa accadere mio dio statevi buoni
3) Son sicuro che all’inizio della salita dopo San Quirico io e tanti altri molleremo i super ponzi, devo togliermi la voglia dal capo di voler inseguire i ganzi e mettermi del mio passo altrimenti schianto e faccio il botto cosa che fa peggio che mai.
No problem, tanto ve l’ho detto 30 minuti e passa la paura… infatti in men che non si dica s’era arrivati già all’attacco della salita vera e potevi contare manco 30 secondi che già se ne vedevano gli effetti.
Io non ci ho quasi proprio provato perchè tanto avevo già visto la differenza tra me e quelli che scleravano in cima, quindi mi son messo quasi immediatamente al mio passo come se fossi da solo e così altra gente che però a volte mi passava a volte recuperavo io.
In genere ho recuperato più gente, che ho anche superato, poi mi ha ripreso alla fine e s’è formato un gruppettino di 4-5 persone, come una volta!
Io il MontePeano ehm Montepiano pardon, lo salivo a una velocità che ha oscillato tra i 15 all’ora dell’inizio ai boh… 25 almeno nei pezzi più tranquilli… ho anche messo il 52 e superato un gruppo di persone in quel momento… qual soddisfazione
che imbecille!
Lo stesso Montepiano è durato relativamente poco rispetto a quando lo fai in allenamento, sia per la velocità più sostenuta, che c’è da dire aumenta comunque se stai dietro a gente in salita anche a 15 all’ora qualcosina fa comunque, anche psicologicamente aiuta, è risaputo, sia per il fattore psicologico della gara in sé.
Quando sono arrivato c’era ancora la telecamera, emozione
ci ha fatto le foto anche il Coppini, famoso fotografo de La Nazione, infatti domani mi immagino ci sarà articolo e foto poi stasera, domani o quando sarà faranno vedere magari pure la gara in tv… a meno che non riprendessero giusto per farsi un DVD personale…
A proposito della Prato Abetone c’è oltre la maglietta anche il DVD con la registrazione
spettacolo lo avrò troppo ehe
All’arrivo c’era anche il rinfresco: crostate, pane e prosciutto, banane, d’ogni bene pure acqua, thé, coca (non quella bianca eh :D), e una bevanda nuova con le relative pseudo hostess che la proponevano insieme al resto del beveraggio.
La premiazione era lunga, io ho mangiato due pezzi di crostata, bevuto un po’ di bicchieri, riempita una borraccia con del thé e poi dopo un po’ ho detto “via facciamo festa” e son tornato a casa riscendendo giù…
E il divertimento non era finito perché tornando giù mi son buttato via a sverniciare diversa gente in discesa tanto che ho pensato: via alla Prato Abetone guadagnerò nella diescesa… ehm… quale? Quella tra Gavinana e La Lima a sto punto? Visto che si passa di lì invece che fare il tradizionale passo dell’oppio… mah… devo andare a vedere sta strada, per lo meno è una cosa nuova io ho sempre fatto quella tradizionale…
Poi più giù verso Vernio ho superato un tipo e raggiunto un altro che andava più di me nonostante avesse anche il doppio della mia età e quindi a un certo punto i miei cambi erano inutili, lui regnava e così mi ci son messo dietro a spasso finché non son arrivato a Prato e le nostre strade si son divise…
Che caldo… già alle 8:30 faceva caldo… si stava bene giusto verso le 7 del mattino quando son partito… ho anche rinnovato la maglia smanicata della mia squadra, ottima!
Mi son divertito molto, a sto punto andrò diretto alla Prato Abetone, mi dovrò allenare più che posso giusto per arrivare in fondo e darmi una decenza…
Mentre tornavo a casa pensavo “sie e Johnny e Simone prima di lui parlavano di gare… Johnny di vincere… UAUAHUAHAUAHU BONAAA per farlo ci si dovrebbe allenare non ti dico tutti i giorni ma quasi seriamente… basta guardare le gambe della gente… io ero veramente niubbo in confronto, quasi tutti depilati e definiti anche a ottant’anni
meno male che con una o due volte la settimana resto in pista e mi do un minimo di contegno d’altronde dopo di me oggi è arrivata comunque una marea di gente, anche giovani come me, ma è giusto così, farlo per divertimento avanza tempo, a me va benissimo in questo modo.
Precisazione 1
: la ragazza dai capelli rossi (tinti) stile pazza mi ha scritto una e-mail, si chiama Giulia (bel nome) e quindi volevo precisare ufficialmente che il mio riferimento a lei è stato creato in modo simpatico e ironico nel senso buono! ![]()
Mmm forse dovrei riaprire i commenti senza iscrizione, ma era un bel casino… ci penserò!
