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Archive for the ‘Scienza’ Category.

PREVISIONI: 2020, nel regno dei robot super-intelligenti

Per il futurologo Ray Kurzweil i computer raggiungeranno le capacità mentali dell’uomo.

Un articolo-intervista di Deborah Bonetti ripreso da La Nazione di martedì 4 Marzo 2008.

Nell’articolo il futurologo Ray Kurzweil ci spiega come nei prossimi anni i computer e i robot cambieranno migliorando la nostra vita in un modo che per ora è solo nella nostra lontana immaginazione.

Ho scansionato l’articolo originale e l’ho riportato qui trascrivendolo perchè lo trovo molto significativo in quanto ricalca anche molte teorie che sono anche mie.

Inoltre volevo far leggere questo articolo ad altri amici, in particolare Jonny, che sono interessanti a questi argomenti in quanto ci studiano e ne discutono insieme a me.

Per vedere l’articolo originale cliccate sull’immagine qui sotto riportata.

Articolo futurologo Kurzweil

Buona lettura!

Tra meno di 20 anni, i computer saranno più intelligenti di noi e gli umani rimarranno sempre più indietro sulla scala evolutiva, fino a diventare praticamente obsoleti.
Una realtà terrificante, prevista dal guro dei computer americano Ray Kurzweil, uno dei 18 “geni” selezionati dall’Associazione americana per l’avanzamento della scienza (AAAS), per studiare il futuro dell’informatica.
Il dottor Kurzweil è un futurologo professionista, un autore affermato, un inventore, nonché uno dei pionieri di tecnologie avanzate per computer, come il riconoscimento dei caratteri ottici (alla base della tecnologia dietro ai cd), e il riconoscimento automatico dei caratteri vocali. Secondo Kurzweil nato a New York e figlio di immigranti ebrei scappati dall’Austria durante la Seconda guerra mondiale, l’avanzamento dell’intelligenza artificiale non è solo inevitabile quanto galoppante e l’esperto sostiene che, nel giro di una generazione, il progresso tecnologico avanzerà 32 volte di più di quanto abbia fatto in tutto il 20esimo secolo.
Il risultato sarà che i robot saranno in grado di ragionare proprio come noi, se non addirittura meglio. Kurzweil ha eseguito una serie di studi approfonditi sul futuro delle scienze informatiche e alla conferenza annuale dell’AAAS ha predetto: << Computazione. comunicazione, tecnologie biologiche - come il sequenziamento del DNA - lo scanning del cervello, la conoscenza delle capacità cerebrali umane e la conoscenza umana in generale stanno accelerando ad un ritmo esponenziale, che raddoppia di anno in anno>>.

Secondo l’esperto, i computer ora utilizzano chip bidimensionali fatti di silicone, ma esistono già i piani di sviluppo con chip tridimensionali, che miglioreranno di gran lunga le prestazioni e che sono costruiti da molecole biologiche, cosa che permette loro di essere miniaturizzati in modi finora ritenuri impensabili. << La computerizzazione molecolare tridimensionale fornirà l’hardware per un’intelligenza artificiale a livello umano entro il 2020 - ha convinuato Kurzweil - e le aree più significative di progresso coinvolgeranno soprattutto l’ingegneria e la creazione di un equivalente del cervello umano a tavolino, un procedimento peraltro già iniziato. Già oggi, due dozzine di “regioni” del cervello umano sono state copiate e simulate a computer >>. Secondo molti, nonostante il cervello umano non possa comptere con un computer in termini di immagazzinamnto e di recupero dati, avrebbe però una capacità senza pari di associare diverse sequenze di informazione, di pianificare il futuro e di immagazzinare in modo creativo quella fantasia che è al centro dell’esistenza umana e che finora i computer non possono che agognare.

Ma Kurzweil è convinto, insieme a diversi altri esperti, che i computer creeranno invece un mondo “post-umano”, una sorta di universo parallelo dove entità d’intelligenza superiore esisteranno al fianco degli umani. <<Una volta che l’intelligenza artificiale arriverà a eguagliare quella umana, in termini di varietà e complessità - ha dichiarato Kurzweil - inevitabilmente la sorpasserà, proprio a causa dell’accelerazione insita nelle tecnologie informatiche e la naturale propensione delle macchine a condividere la conoscenza acquisita >>. Non per questo, Kurzweil ritiene, bisogna immaginare scenari apocalittici.
Anzi: <<Riusciremo a scoprire molto di più sui processi d’invecchiamento e di avanzamento delle malattie e, nei prossimi 20 ann, saremo in una posizione tale da invertirli, con avanzamenti spettacolari nel campo della salute e della longevità >>.
In sostanza, la specie umana riuscirà a sconfiggere le più grandi minacce alla sua sopravvivenza, proprio grazie ai computer. Le malattie ora imbattibili, come i tumori, verranno annientate e si scoprirà l’inversione del processo d’invecchiamento che ci permetterà forse un giorno, di vivere giovani e sani per sempre.

Fine dell’articolo.
E qui aggiungo io: se sarà così tornerà con molte teorie religione e parapsicologiche nonché materializzerà sogni, fantasie da cartoni animato non tanto fantastiche come qualcuno avrebbe potuto pensare, ma in fondo scontate.
Insomma: potremmo davvero salire a un nuovo stadio, incontrare altri popoli nell’universo abitandolo anche durante la stessa ricerca di altri luoghi oltre il nostro pianeta dove abitare.
E questo è solo un esempio.

Grazie dell’attenzione ;-)

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